RossoVivo tribute Simply Red
Risale al 2009 la voglia irrefrenabile di pop anglosassone che travolge un gruppo di musicisti friulani e veneti. Il cantante mestrino Graziano Agostini, il batterista pordenonese Patrik Vendrame, i tastieristi friulani Lorenzo Lo Gioco e Roberto Franzolini, il chitarrista udinese Massimo Cum e il bassista udinese Raffaello Facchin, insieme al trevigiano Gigi Golfetto al sax e la mestrina Carol Moretto ai cori, decidono di dar vita ad un progetto che renda tributo ai Simply Red. Scelto il nome, Rossovivo, si comincia ad organizzare le prime prove a Udine, che per i due "di là da l'aghe" (dall'altra parte del fiume) si evidenzia come location scomoda. Cum trova perciò una sala prove a metà strada, risolvendo la situazione. Il metissage di diverse esperienze maturate da ogni singolo musicista determina un feeling che, piano piano, prende forma. La titubanza iniziale diventa divertimento e quando i ragazzi capiscono che il progetto sta diventando importante, l'impegno si fa più professionale. Canzone dopo canzone, la scaletta prende forma, anche se gli impegni extra-musicali dei vari elementi della band rallentano gli sviluppi del progetto. Ma la passione vince tutto e locandine, biglietti da visita, sito e demo delle canzoni vengono confezionati in men che non si dica. Dopo circa un anno dalla prima timida prova, ecco concretizzate le prime serate dal vivo, nei locali e nelle feste. Il successo raccolto nelle esibizioni davanti al pubblico è il giusto premio per tanto sforzo.